Cass. pen., sez. I, sentenza 18/12/2009, n. 622
CASS
Sentenza 18 dicembre 2009

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È illegittimo il diniego di affidamento in prova al servizio sociale motivato dalla inidoneità del domicilio indicato dal condannato, sulla base di una valutazione non attinente alla funzione propria di tale indicazione, ma per ragioni estranee ad essa. (Nella specie, avendo il condannato indicato come domicilio l'abitazione in cui dimorava la madre, anziana e in cattive condizioni di salute, della quale egli aveva già dato prova di non essere in grado di occuparsi, il tribunale di sorveglianza aveva rigettato la richiesta sull'implicito presupposto, in sé irrilevante, che, dovendo la misura comportare assistenza ai familiari conviventi, questa non sarebbe stata prestata, senza curarsi di evocare eventuali ragioni che avrebbero potuto suggerire l'imposizione di un simile obbligo in vista del conseguimento di effetti riabilitativi).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 18/12/2009, n. 622
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 622
    Data del deposito : 18 dicembre 2009

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