Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/05/2001, n. 24158
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Sentenza 24 maggio 2001

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Il ricorso per cassazione proposto dal Procuratore Generale avverso il decreto di archiviazione emesso dal Gip, nonostante la rituale opposizione della persona offesa dal reato ed in assenza del duplice presupposto della inammissibilità dell'opposizione stessa e della infondatezza della notizia di reato, ai sensi dell'art. 410, comma 3, cod. proc. pen. è inammissibile per difetto di interesse all'impugnazione, in quanto l'unico soggetto interessato al ricorso è la persona offesa che si sia opposta alla richiesta di archiviazione, mentre al Procuratore Generale è attribuito il diverso strumento processuale dell'avocazione, utilizzabile nei tempi previsti dall'art. 412 cod. proc. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/05/2001, n. 24158
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24158
    Data del deposito : 24 maggio 2001

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