Cass. pen., sez. II, sentenza 19/11/1991, n. 2829
CASS
Sentenza 19 novembre 1991

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La concessione di fido bancario in violazione delle norme di garanzia sugli affidamenti stabilite dagli istituti realizza una ipotesi di distrazione di per sè estranea al paradigma dell'art. 646 cod. pen. non rilevando al riguardo la mera divergenza dell'operazione dai fini e dalle condizioni cui l'operazione avrebbe dovuto informarsi se correttamente eseguita. Peraltro, allorquando tale attività distrattiva sia realizzata in concorso con il beneficiario del fido illecitamente concesso e, quindi, mediante la consapevole partecipazione del concedente e del concessionario, l'operazione stessa non può considerarsi penalmente neutra risolvendosi, infatti, nell'ipotesi tipica di cui all'art. 646 cod. pen. della consapevole ed effettiva appropriazione dell'altrui denaro.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 19/11/1991, n. 2829
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2829
    Data del deposito : 19 novembre 1991

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