Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/12/2013, n. 51030
CASS
Sentenza 5 dicembre 2013

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In tema di rapporti tra le fattispecie previste dagli artt. 336 e 337 cod. pen., quando la violenza o la minaccia realizzata dall'agente nei confronti del pubblico ufficiale è usata durante il compimento dell'atto d'ufficio, per impedirlo, si ha resistenza ai sensi dell'art. 337 cod. pen., mentre si versa nell'ipotesi di cui all'art. 336 cod. pen. se la violenza o la minaccia è portata contro il pubblico ufficiale per costringerlo ad omettere un atto del suo ufficio anteriormente all'inizio di esecuzione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/12/2013, n. 51030
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 51030
    Data del deposito : 5 dicembre 2013

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