Cass. pen., sez. I, sentenza 11/03/1999, n. 2093
CASS
Sentenza 11 marzo 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La preclusione di natura endoprocessuale suscettibile di formarsi a seguito delle pronunzie emesse, all'esito del procedimento incidentale di impugnazione, dalla Corte di cassazione ovvero dal tribunale in sede di riesame o di appello avverso le ordinanze in tema di misure cautelari ha una portata più modesta rispetto a quella propria della "res iudicata", sia perché è operante soltanto allo stato degli atti, sia perché non copre anche le questioni deducibili, ma unicamente le questioni dedotte, implicitamente o esplicitamente, nei pregressi procedimenti di impugnazione, intendendosi queste ultime come le questioni che, quantunque non enunciate in modo specifico, integrano il presupposto logico di quelle espressamente dedotte.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 11/03/1999, n. 2093
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2093
    Data del deposito : 11 marzo 1999

    Testo completo