Sentenza 9 dicembre 2008
Massime • 1
È illegittimo il provvedimento di rigetto dell'istanza di rinvio dell'udienza, presentata per l'impedimento del difensore di fiducia a parteciparvi a causa di malattia, se motivata in relazione alla mancata nomina da parte del difensore impedito di un sostituto processuale o dell'omessa indicazione delle ragioni dell'impossibilità di procedervi, giacché la legge processuale non impone al medesimo alcun obbligo in tal senso.
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- 1. Il rinvio dell’udienza nel processo amministrativo tra poteri del giudice e diritti delle parti (Nota a Cons. giust. amm. Reg. Sicilia, 31 gennaio 2022, n. 153)Michele Ricciardo Calderaro · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Michele Ricciardo Calderaro Sommario: 1. Il caso di specie. – 2. Il rinvio dell'udienza: il ruolo della discussione orale nel processo amministrativo e la necessità di evitare pronunzie a sorpresa. – 3. Una comparazione processualistica: il rinvio dell'udienza nel processo civile e penale. - 4. Il rinvio dell'udienza di discussione: potere o dovere del giudice amministrativo? – 5. Osservazioni critiche: in alcuni casi sussiste il diritto delle parti al rinvio dell'udienza. 1. Il caso di specie. La sentenza che si annota interviene su una fattispecie molto peculiare attinente alle tasse portuali, di imbarco e sbarco, introdotte dall'art. 33 della l. n. 82/1963, dapprima per alcuni …
Leggi di più… - 2. Il rinvio dell’udienza nel processo amministrativo tra poteri del giudice e diritti delle parti (Nota a Cons. giust. amm. Reg. Sicilia, 31 gennaio 2022, n. 153)Michele Ricciardo Calderaro · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Michele Ricciardo Calderaro Sommario: 1. Il caso di specie. – 2. Il rinvio dell'udienza: il ruolo della discussione orale nel processo amministrativo e la necessità di evitare pronunzie a sorpresa. – 3. Una comparazione processualistica: il rinvio dell'udienza nel processo civile e penale. - 4. Il rinvio dell'udienza di discussione: potere o dovere del giudice amministrativo? – 5. Osservazioni critiche: in alcuni casi sussiste il diritto delle parti al rinvio dell'udienza. 1. Il caso di specie. La sentenza che si annota interviene su una fattispecie molto peculiare attinente alle tasse portuali, di imbarco e sbarco, introdotte dall'art. 33 della l. n. 82/1963, dapprima per alcuni …
Leggi di più… - 3. Il rinvio dell’udienza nel processo amministrativo tra poteri del giudice e diritti delle parti (Nota a Cons. giust. amm. Reg. Sicilia, 31 gennaio 2022, n. 153)Michele Ricciardo Calderaro · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 24 marzo 2022
- 4. Presenza fisica di un qualsiasi difensore non garantisce effettività (Cass. pen. 41432/16)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 29 novembre 2020
L'intervento del difensore costituisce una attività di "partecipazione" e non di mera "assistenza", essendo egli impegnato, al pari del pubblico ministero, nella ricerca, individuazione, proposizione e valutazione di tutti gli elementi probatori e nell'analisi della fattispecie legale. L'effettività della difesa non può essere pertanto ridotta ad una mera formale presenza di un tecnico del diritto che, per mancanza di significativi rapporti con le parti o per il ridotto tempo a disposizione, non sia in grado di padroneggiare adeguatamente il materiale di causa. "E' rilevante nel giudizio camerale di appello (conseguente a processo di primo grado celebrato con rito abbreviato) …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 09/12/2008, n. 47753 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 47753 |
| Data del deposito : | 9 dicembre 2008 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica
Dott. FAZZIOLI Edoardo - Presidente - del 09/12/2008
Dott. VECCHIO Massimo - Consigliere - SENTENZA
Dott. BONITO Francesco M. S. - Consigliere - N. 1461
Dott. CASSANO Margherita - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. PIRACCINI Paola - Consigliere - N. 029966/2008
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA/ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
1) FE AH, N. IL 18/01/1982;
avverso SENTENZA del 10/06/2008 CORTE APPELLO di PALERMO;
visti gli atti, la sentenza ed il ricorso;
udita in PUBBLICA UDIENZA la relazione fatta dal Consigliere Dott. PIRACCINI PAOLA;
Rilevato che il Procuratore Generale nella persona del Cons. Dott. Monetti chiedeva il rigetto del ricorso.
Rilevato che il difensore non è comparso.
FATTO E DIRITTO
La Corte d'appello di Palermo confermava la sentenza di condanna nei confronti di TT FA per il delitto di violazione dell'ordine di allontanamento emesso dal Questore. Preliminarmente rigettava la richiesta di rinvio presentata dal difensore rilevando che l'impedimento denunciato riguardava uno stato vertiginoso che imponeva sei giorni di riposo e che, pur facendo parte dello studio professionale altri 4 avvocati, il difensore non aveva spiegato perché non si era fatto sostituire. Nel merito escludeva che le ragioni addotte dall'imputato potessero costituire stato di necessità o giustificato motivo per non ottemperare all'ordine di allontanamento.
Avverso la decisione presentava ricorso l'imputato e deduceva violazione di legge in quanto non si era dato seguito alla richiesta di rinvio per legittimo impedimento del difensore, nonostante che non si fosse messo in dubbio la sussistenza della malattia;
deduceva difetto di motivazione sulla sussistenza dello stato di necessità. La Corte ritiene preliminarmente che debba essere accolto il primo motivo di ricorso relativo all'impedimento del difensore. La motivazione addotta per escludere la legittimità dell'impedimento è errata in quanto non è previsto dalla legge alcun obbligo per il difensore di fiducia impedito per malattia di nominare un sostituto processuale o di indicare le ragioni per l'omessa nomina (Sez. 3, 17 dicembre 2002 n. 3072, rv. 223943).
P.Q.M.
La Corte annulla la sentenza impugnata e rinvia ad altra sezione della Corte d'appello di Palermo per nuovo giudizio. Così deciso in Roma, il 9 dicembre 2008.
Depositato in Cancelleria il 23 dicembre 2008