Cass. pen., sez. V, sentenza 22/09/2006, n. 34152
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Sentenza 22 settembre 2006

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E illegittimo il decreto con cui il giudice per le indagini preliminari - investito dell'opposizione della persona offesa - ne dichiari l'inammissibilità ritenendo superflue o, comunque, inutili le investigazioni suppletive a fronte dei risultati probatori già acquisiti, in quanto tale declaratoria comporta un'anticipazione del giudizio sulla capacità dimostrativa degli elementi indicati e sulla infondatezza della notizia di reato, inibitogli "de plano" in costanza di opposizione. Infatti, ai fini della delibazione di ammissibilità, il giudice può valutare - oltre agli aspetti strettamente formali, quali la tempestività e ritualità dell'opposizione - solamente la specificità e pertinenza della richiesta investigativa, con riferimento sia al tema che alla fonte di prova, nonché il carattere suppletivo rispetto alle risultanze dell'attività compiuta nel corso delle indagini preliminari, ma non ne può valutare anche la rilevanza, intesa quale valutazione prognostica sulla capacità dimostrativa del risultato, che va affrontata in sede di udienza camerale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/09/2006, n. 34152
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34152
    Data del deposito : 22 settembre 2006

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