Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/12/1998, n. 1982
CASS
Sentenza 15 dicembre 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di ricorso per cassazione non costituisce causa di annullamento della sentenza impugnata il mancato esame di un motivo di appello che per la sua assoluta indeterminatezza e genericità doveva essere dichiarato inammissibile. (Fattispecie in cui il giudice del gravame era stato sollecitato ad un semplice controllo di legittimità dell'atto amministrativo -provvedimento prefettizio di sospensione della patente-, presupposto del reato per cui v'era stata dichiarazione di responsabilità).

Commentari2

  • 1Cass. Pen., sez. V, 06 luglio 2018, n. 39486
    https://www.iusinitinere.it/

    L'esimente di cui all'art.598 cod. pen. (non punibilità delle offese contenute in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle Autorità giudiziarie e amministrative) non è applicabile agli esposti inviati al Consiglio dell'Ordine forense, in quanto l'autore dell'esposto non è parte nel successivo giudizio disciplinare e l'esimente di cui all'art. 598 cod. pen. attiene agli scritti difensivi in senso stretto, con esclusione di esposti e denunce. (Fattispecie in cui la S.C. ha escluso l'operatività dell'esimente di cui all'art. 598 cod. pen. nei confronti dell'imputato che aveva accusato, con un esposto inviato al Consiglio dell'Ordine forense territoriale, un avvocato, affermando che aveva …

     Leggi di più…

  • 2"Sua falsità" nell'esposto disciplinare: è reato (Cass. 39486/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 settembre 2018

    Il diritto di critica è prevalente rispetto al bene della dignità personale considerato che senza la libertà di espressione e di critica la dialettica democratica non può realizzarsi: ciò non vale tuttavia per l'invio di una missiva gratuitamente denigratoria ad un Ordine professionale Il diritto di critica sussiste solo allorché i fatti esposti siano veri o quanto meno l'accusatore sia fermamente e incolpevolmente, ancorché erroneamente, convinto della loro veridicità. L'autore di un esposto non può invocare la tutela concessa dalla legge per offese contenuta in scritti davanti all'autorità giudiziaria (598 c.p.) perché non è parte del procedimento, essendo sempre necessario che …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/12/1998, n. 1982
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1982
Data del deposito : 15 dicembre 1998

Testo completo