Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/12/2015, n. 4879
CASS
Sentenza 4 dicembre 2015

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Ai fini della configurazione del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose (art. 392 cod. pen.), non è rilevante che la cosa su cui è operata la violenza sia di proprietà del soggetto attivo del reato se la contestazione fra soggetto attivo e passivo abbia per oggetto proprio il diritto di quest'ultimo al mantenimento del bene, su cui è operata la "violenza", nello stato in cui si trovava. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza di condanna dell'imputato che, al fine di esercitare il preteso diritto di proprietà esclusiva su un fondo, aveva impedito l'accesso alla strada poderale, posta sullo stesso terreno, utilizzata dalla persona offesa per raggiungere il proprio fondo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/12/2015, n. 4879
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4879
    Data del deposito : 4 dicembre 2015

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