Cass. pen., sez. II, sentenza 08/11/2007, n. 44138
CASS
Sentenza 8 novembre 2007

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Il concorrente nel delitto associativo di tipo mafioso può essere chiamato a rispondere del delitto di riciclaggio dei beni provenienti dall'attività associativa quando i delitti presupposto del riciclaggio siano da individuarsi nei delitti fine dell'associazione, perché rispetto ad essi non opera la clausola di riserva -"fuori dei casi di concorso nel reato"- che qualifica la disposizione incriminatrice del delitto di riciclaggio.

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  • 1Illecito reimpiego e associazione di tipo mafioso: la parola passa
    Alessandra Galluccio · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Può il delitto di associazione per delinquere di stampo mafioso costituire il reato presupposto del delitto di illecito reimpiego, e perciò escludere, in virtù dell'espressa clausola di sussidiarietà con la quale l'art. 648 ter esordisce, l'applicabilità di quest'ultimo nei confronti del concorrente nel reato di cui all'art. 416 bis c.p., che reimpieghi illecitamente nel circuito finanziario i proventi direttamente derivanti dalla partecipazione all'organizzazione? Questa, in estrema sintesi, la questione rimessa alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione dall'ordinanza in commento; un quesito specificamente posto - come anticipato - in relazione alla fattispecie di cui all'art. 648 …

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  • 2Cassazione Penale: il delitto di associazione mafiosa può figurare tra i reati-presupposto del delitto di riciclaggio
    Filodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 13 marzo 2009

    Con ordinanza in data 8 agosto 2008 il Tribunale di Roma, costituito ai sensi dell'art 309 c.p.p., ha annullato la ordinanza del GIP in sede in data 15.7.2008, come corretta con ordinanza del 25.7.2008, che aveva applicato, fra gli altri, a P.M. la misura della custodia cautelare in carcere per concorso in tentativo di riciclaggio aggravato dal metodo mafioso. Il fatto riguardava plurimi atti, aggravati dalla metodologia mafiosa e dalla strumentalità agevolatrice degli interessi della associazione mafiosa, diretti in modo non equivoco ad ostacolare la individuazione della provenienza delittuosa della provvista di denaro riferibile in parte alle diverse famiglie del c.d. clan dei …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 08/11/2007, n. 44138
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44138
Data del deposito : 8 novembre 2007

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