Cass. pen., sez. III, sentenza 06/12/2017, n. 2754
CASS
Sentenza 6 dicembre 2017

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Massime1

È inammissibile, per difetto di specificità, il ricorso per cassazione che si limiti alla critica di una sola delle diverse "rationes decidendi" poste a fondamento della decisione, ove queste siano autonome ed autosufficienti.

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  • 1Come impugnare diniego di rinvio per legittimo impedimento (Cass. 4817/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 febbraio 2025

    In tema di legittimo impedimento a comparire, ex art. 420-ter, comma quinto, cod. proc. pen., deve essere tempestivamente comunicato dal difensore e che detta tempestività deve essere apprezzata, rispetto alla data della udienza, in relazione al momento in cui è presumibile che il difensore sia venuto a conoscenza dell'evento impeditivo: spetta al giudice effettuare una valutazione comparativa dei diversi impegni al fine di contemperare le esigenze della difesa e quelle della giurisdizione, accertando se sia effettivamente prevalente l'impegno privilegiato dal difensore per le ragioni rappresentate nell'istanza e da riferire alla particolare natura dell'attività cui occorre presenziare, …

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  • 2Bancarotta documentale: legittimità del sequestro probatorio e limiti dell'opposizione
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    Con la sentenza n. 5261 del 3 dicembre 2024, la Corte di Cassazione, Sezione V Penale, ha chiarito i criteri di legittimità del sequestro probatorio in materia di bancarotta fraudolenta documentale e i limiti dell'opposizione a tale provvedimento. Massima Quando alla perquisizione consegue un sequestro, il decreto di perquisizione non è impugnabile autonomamente; le doglianze sulla perquisizione rilevano solo se incidono sulla legittimità del sequestro e, comunque, soltanto in presenza di abnormità (violazione radicale di “casi” e “modi” di legge con lesione di diritti costituzionali), con conseguente inutilizzabilità di quanto acquisito, salvo il sequestro dovuto ex art. 253 c.p.p. …

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  • 3Minaccia: sussiste l'aggravante delle più persone riunite anche se solo alcune risultino identificate (Cassazione penale n.23927/2021).
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 6 settembre 2023

    1. La vicenda La Corte d'appello di Napoli confermava una sentenza del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che condannava F. e A. per minaccia aggravata e, solo A., per violazione di un provvedimento del Questore di Caserta. Il tribunale di primo grado aveva condannato entrambi gli imputati a due mesi di reclusione e una multa di 12.000 euro. Il difensore dei ricorrenti proponeva un ricorso per cassazione articolato in due motivi. Il primo motivo contestava la condanna per il reato di minaccia aggravata, sostenendo che il fatto avrebbe dovuto essere qualificato come minaccia semplice o danneggiamento, in quanto non erano chiari il numero dei partecipanti all'aggressione e il bersaglio …

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  • 4Bimbominkia è reato? (Cass. 12826/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 aprile 2022

    E' reato appellare qualcuno continuativamente "bimbominkia" in messaggi postati in un gruppo Facebook, dato che equivale ad additarlo come mentalmente ipodotato. Cassazione penale sez. V, ud. 18 gennaio 2022 (dep. 5 aprile 2022), n. 12826 Presidente Pezzullo – Relatore Romano Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Trento ha integralmente confermato la sentenza del 16 aprile 2019 del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trento che ha affermato la penale responsabilità di C.M. per il reato di diffamazione aggravata continuata commesso ai danni di E.R. e, applicate le circostanze attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, la ha …

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  • 5Cosa distingue la bancarotta semplice da quella fraudolenta documentale
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 12 novembre 2020

    (Ricorso dichiarato inammissibile) Il fatto La Corte di appello di Napoli parzialmente riformava la sentenza del Tribunale di Torre Annunziata che a sua volta aveva affermato la penale responsabilità di un imputato per i delitti di bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale da lui commessi quale amministratore unico di una società dichiarata fallita omettendo di tenere le scritture contabili, al fine di non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari e trasferendo a terzi numerosi veicoli ad un prezzo assai inferiore al loro valore, reati unificati ai sensi del R.D. n. 267 del 1942, art. 219, comma 1, n. 1, in un unico delitto di bancarotta …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 06/12/2017, n. 2754
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2754
Data del deposito : 6 dicembre 2017

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