Cass. pen., sez. V, sentenza 03/06/2010, n. 30927
CASS
Sentenza 3 giugno 2010

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In tema di detenzione e spaccio di monete falsificate, i reati di cui agli artt. 453 e 455 cod. pen. si distinguono da quello previsto dall'art. 457 in quanto nei primi la consapevolezza della falsità deve sussistere nell'agente all'atto della ricezione della moneta falsa, mentre nell'ultimo tale consapevolezza è successiva a tale ricezione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 03/06/2010, n. 30927
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 30927
    Data del deposito : 3 giugno 2010

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