Cass. civ., SS.UU., sentenza 25/01/2002, n. 910
CASS
Sentenza 25 gennaio 2002

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di procedimento disciplinare a carico di magistrato,la "notizia del fatto che forma oggetto dell'addebito", che segna la decorrenza del termine per l'azione disciplinare ai sensi dell'art. 59 sesto comma del d.P.R. 16.6.58 n. 916, va intesa come conoscenza certa di tutti gli elementi costitutivi dell'illecito, con la conseguenza che al suddetto fine rileva non il compimento, bensì l'acquisizione della conoscenza dei fatti nel loro insieme da parte del Ministro o del Procuratore Generale (nella specie la corte ha ritenuto che il computo per la decorrenza del detto termine andava effettuato dalla data in cui l'esposto, contenente il quadro completo dei fatti di rilievo disciplinare addebitati al magistrato che sono stati recepiti nell'incolpazione disciplinare, è stato trasmesso dal Ministro alla sezione disciplinare del C.S.M.).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 25/01/2002, n. 910
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 910
    Data del deposito : 25 gennaio 2002

    Testo completo