Cass. pen., sez. II, sentenza 09/10/2003, n. 47398
CASS
Sentenza 9 ottobre 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di riesame di misura cautelare, è viziata da contraddittorietà la motivazione con cui il giudice - applicando la misura degli arresti domiciliari in sostituzione della custodia cautelare in carcere - affermi che, pur sussistendo pressanti esigenze di cautela sociale, deve aversi riguardo al comportamento collaborativo dell'indagato idoneo a contrastare la presunzione di pericolosità di cui all'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen., posto che le due contrastanti affermazioni non sono idonee a spiegare se la suddetta presunzione sia stata superata o meno, fermo restando che la mera confessione non è da sola sufficiente a garantire tale superamento. (Contrasto segnalato con relazione n. 13 del 2003).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 09/10/2003, n. 47398
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 47398
    Data del deposito : 9 ottobre 2003

    Testo completo