Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/05/2011, n. 27648
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Sentenza 25 maggio 2011

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Nel processo a carico di imputati minorenni, ai fini della sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto "ex" art. 27, d.P.R. n. 448 del 1988, il requisito della occasionalità del fatto indica un comportamento non necessariamente unico, né coincidente con lo stato di incensuratezza dell'imputato, richiedendo la verifica della natura delle condotte pregresse e, di conseguenza, della ripetitività dei medesimi comportamenti illeciti. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha annullato con rinvio una sentenza di condanna per un furto di cialde di caffè di modesta entità).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/05/2011, n. 27648
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27648
    Data del deposito : 25 maggio 2011

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