Sentenza 30 ottobre 2001
Massime • 1
In tema di durata massima della custodia cautelare, la disposizione di cui all'art. 303, comma 1, lett. b), n. 3 bis cod. proc. pen. - introdotta dal d.l. 24 novembre 2000, n. 341, convertito nella legge 19 gennaio 2001, n. 4 - consente, per i reati di cui all'art. 407, comma 2, lett. a) del codice di rito, un aumento fino a sei mesi dei termini massimi decorrenti dalla emissione del decreto di citazione a giudizio o dal momento, successivo, dell'esecuzione della misura cautelare, previsti dai precedenti numeri 1,2 e 3 dell'art. 303, lett. b, del codice di rito ma non si applica ai termini relativi alle fasi precedenti il decreto di citazione a giudizio, stabiliti dallo stesso art. 303 alla lett. a.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 30/10/2001, n. 41681 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 41681 |
| Data del deposito : | 30 ottobre 2001 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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