Cass. pen., sez. II, sentenza 29/01/2026, n. 3776
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Sentenza 29 gennaio 2026

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  • Inammissibile
    Carenza e manifesta illogicità della motivazione in ordine alla penale responsabilità per il reato di occupazione abusiva

    I motivi di ricorso sono articolati esclusivamente in fatto e proposti al di fuori dei limiti del giudizio di legittimità. Sono inoltre aspecifici e reiterativi di doglianze già affrontate dalla Corte territoriale. La Corte ha ritenuto provata la responsabilità sulla base di molteplici elementi, inclusa la pervasività del regime vincolistico e la tipologia dei materiali impiegati, escludendo la natura temporanea dell'occupazione e la qualifica dell'opera come pertinenza.

  • Inammissibile
    Carenza e manifesta illogicità della motivazione in ordine alla ritenuta natura abusiva delle opere realizzate

    I motivi di ricorso sono articolati esclusivamente in fatto e proposti al di fuori dei limiti del giudizio di legittimità. Sono inoltre aspecifici e reiterativi di doglianze già affrontate dalla Corte territoriale. La Corte ha ritenuto che non risulti che l'intervento edilizio abbia comportato un ampliamento inferiore al 20% del fabbricato principale e che le opere realizzate non possano ricondursi alle pertinenze o ai c.d. volumi tecnici, difettando dei requisiti di precarietà e strumentalità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 29/01/2026, n. 3776
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3776
    Data del deposito : 29 gennaio 2026

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