Cass. pen., sez. III, sentenza 12/07/1999, n. 11839
CASS
Sentenza 12 luglio 1999

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In tema di reati urbanistici, la natura precaria di una costruzione non dipende dalla natura dei materiali adottati e quindi dalla facilità della rimozione, ma dalle esigenze che il manufatto è destinato a soddisfare e cioè dalla stabilità dell'insediamento indicativa dell'impegno effettivo e durevole del territorio. A tal fine l'opera deve essere considerata unitariamente e non nelle sue singole componenti, affinché ne emerga la eventuale stabilità e il carattere tendenzialmente permanente della funzione. Ne consegue che la costruzione del massetto, che è opera oggettivamente stabile e di non immediata ed agevole rimozione, rivela di per sè la funzione permanente dell'insediamento, costituito dal prefabbricato che vi è ancorato e che, malgrado la struttura leggera, ha con il massetto un collegamento fisso e una propria destinazione non limitata nel tempo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 12/07/1999, n. 11839
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11839
    Data del deposito : 12 luglio 1999

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