Cass. pen., sez. I, sentenza 04/11/2003, n. 46323
CASS
Sentenza 4 novembre 2003

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Non è applicabile "in executivis" la continuazione tra reato giudicato in Italia e reato giudicato all'estero, previo riconoscimento della relativa sentenza penale straniera, producendo quest'ultimo nell'ordinamento nazionale i soli effetti indicati nell'art. 12 cod. pen., tra i quali non è compreso, neanche "sub specie" di effetto penale della condanna ai sensi del comma primo n. 1 del citato articolo, il regime del reato continuato, che presuppone un giudizio di merito e, quindi, il riferimento a categorie di diritto sostanziale (reati e pene) che si qualificano soltanto in ragione del diritto interno. V. Corte cost., 28 marzo 1997 n. 72

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 04/11/2003, n. 46323
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46323
    Data del deposito : 4 novembre 2003

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