Cass. pen., sez. I, sentenza 11/01/1999, n. 277
CASS
Sentenza 11 gennaio 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

A differenza del reato continuato, per il quale è possibile una scomposizione dei singoli reati e la determinazione della pena in relazione a ciascun reato, il reato permanente non consente una scomposizione della pena, in ragione della sua struttura unitaria riferibile ad una condotta antigiuridica che si protrae nel tempo. Da ciò consegue che al reato permanente non può essere applicato l'art.657, quarto comma,cod.proc.pen. non essendo possibile procedere alla scomposizione della pena irrogata. (Nella specie era stata correttamente esclusa la fungibilità della pena in quanto la permanenza di reato associativo era cessata dopo il periodo di custodia cautelare ingiustamente sofferto).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 11/01/1999, n. 277
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 277
    Data del deposito : 11 gennaio 1999

    Testo completo