Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 16/10/2003, n. 15515
CASS
Sentenza 16 ottobre 2003

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Le dichiarazioni rese in giudizio dal difensore, contenenti affermazioni relative a fatti sfavorevoli al proprio rappresentato e favorevoli all'altra parte non hanno efficacia di confessione ma costituiscono elementi di libero apprezzamento da parte del giudice di merito (in applicazione di tale principio di diritto, la S.C. ha cassato la sentenza di merito per difetto di motivazione, in quanto questa, a seguito della negazione dell'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra il proprio assistito e il datore di lavoro, resa dal difensore, ha interpretato la stessa come rinuncia ad un capo di domanda senza apprezzarla liberamente) .

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 16/10/2003, n. 15515
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15515
    Data del deposito : 16 ottobre 2003

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