Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/10/2003, n. 708
CASS
Sentenza 8 ottobre 2003

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Nel reato di abuso di ufficio l'uso dell'avverbio "intenzionalmente" per qualificare il dolo implica che sussiste il reato solo quando l'agente si rappresenta e vuole l'evento di danno altrui o di vantaggio patrimoniale proprio o altrui come conseguenza diretta ed immediata della sua condotta e come obiettivo primario perseguito, e non invece quando egli intende perseguire l'interesse pubblico come obiettivo primario. (Fattispecie relativa ad un sindaco che aveva rilasciato un'autorizzazione edilizia in violazione della normativa urbanistica sul risanamento del centro storico, allo scopo esclusivo di favorire il recupero di abitanti nella zona del borgo antico che si stava progressivamente spopolando con rischio di un definitivo abbandono).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/10/2003, n. 708
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 708
    Data del deposito : 8 ottobre 2003

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