Sentenza 26 aprile 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 26/04/2001, n. 6069 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 6069 |
| Data del deposito : | 26 aprile 2001 |
Testo completo
1 :6009 /0 1 ) 4 7 E 3 O . C L N L A , O P 1 B I 9 E 9 D 1 E - E N 1 O 1 C - I I 1 Z D 2 A U R . I L T S - G I 9 3 G E E E N R . 6 POP LO ITALIANO A T IN NOME 4 D S . I Oggetto: Risarcimento danni T E $ ( T T LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE R N E A S E R.G. n. 6461/1999 SEZIONE SECONDA CIVILE Cron. 13218 composta da: Rep. Presidente Udienza 9 marzo 2001 Mario SPADONE Consigliere Alfredo MENSITIERI Roberto Michele TRIOLA Consigliere Carlo CIOFFI Consigliere relatore Ettore BUCCIANTE Consigliere ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: LA CORTE FR, elettivamente domiciliato in Roma, via S. Costanza n. 7, presso l'avv. Maria Patrizia Cogliandro, difeso dall'avv. Maurizio Giaconia, di Palermo, come da procura in atti;
- ricorrente -
contro
LI AC HI;
- intimato -
4 avverso la sentenza del Giudice di poace di Palermo n. 137 del 12 febbraio 1998; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 9 marzo 2001 dal consigliere Carlo Cioffi;
437/01 udito l'avv. Maurizio Giaconia;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale FR Mele, che ha chiesto il rigetto del ricorso. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con la sentenza indicata in epigrafe il Giudice di pace di Palermo ha rigettato la domanda proposta da FR La Corte, proprietario di un appartamento sito nell'edificio condominiale nel dettaglio specificato,
contro
HI Li SA, proprietario dell'appartamento soprastante, con la quale aveva chiesto che quest'ultimo fosse condannato a risarcirgli i danni che aveva subito a seguito del crollo di parte del soffitto di una sua stanza, ed ammontanti a meno di due milioni di lire;
avendo accertato, in virtù di quanto dichiarato concordemente dalle parti in occasione del loro libero interrogatorio, che i danni da lui subiti, conseguenti alla rottura di un tubo condominiale, gli erano già stati risarciti per l'appunto dal condominio, che aveva provveduto anche a riparare il tubo. FR La Corte ha chiesto la cassazione di tale sentenza per quattro motivi. HI Li SA non si è costituito. MOTIVI DELLA DECISIONE Con il primo motivo del suo ricorso FR la Corte sostiene 4 che i danni di cui a chiesto a HI Li SA il risarcimento sono diversi da quelli subiti a seguito della rottura del tubo condominiale di cui si è detto in narrativa, e denunzia vizi della motivazione della sentenza impugnata, che ha affermato il contrario;
con il secondo denunzia violazione N dell'art. 1125, per non aver il Giudice di pace affermato quantomeno l'obbligo congiunto, suo e di HI Li SA, a provvedere alla ricostruzione del solaio danneggiato che separa i loro appartamenti;
con il terzo lamenta la mancata ammissione delle prove da lui richieste per dimostrare la fondatezza della sua tesi difensiva;
e con il quarto censura la sua condanna alle spese processuali, conseguenza dell'errato rigetto della sua domanda. Il ricorso è inammissibile. Contro le sentenze del giudice di pace in cause di valore non superiore a due milioni di lire (come quella di specie), e perciò da decidere secondo equità (abbia il giudice applicato un proprio criterio equitativo o si sia comunque rifatto a norme di legge) il ricorso per cassazione è ammesso solo peril mancato rispetto delle regole processuali, per violazione di norme costituzionali e comunitarie (in quanto di rango superiore alla legge ordinaria) e per carenza assoluta o mera apparenza della motivazione (Cassazione civile sez. un., 15 ottobre 1999, n. 716), non anche per semplici vizi della motivazione, come quelli che sono stati denunziati. Nulla sulle spese, perché l'intimato non si è costituito.
PER QUESTI MOTIVI
) E 4 7 C 3 . A La Corte rigetta il ricorso O N P L , I L 1 O D 9 B 9 E 1 E Roma, 9 marzo 2001 - C E 1 I 1 N - D O 1 I U 2 I Z . A Il presidente C L R T 9 E S 3 I N E . G T E 6 (Mario Spadone) R S 4 I ( . A T D T Isadore E R T A N L'estensore E S E arlo Cioffi) лег IL CANCELLIERE C1 -Paplo Talarico Telezco 3 DEPOSITATO IN CANCELLERIA Roma 26 APR. 2001 IL CANCELLIERE C1 Telon