Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/02/2013, n. 16524
CASS
Sentenza 15 febbraio 2013

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In tema di misure coercitive, nel caso in cui il giudice ritenga di non accogliere immediatamente, sulla base della documentazione sanitaria acquisita, la richiesta di revoca o di sostituzione della custodia cautelare in carcere, fondata sulla prospettazione della particolare gravità delle condizioni di salute dell'indagato incompatibili con lo stato di detenzione, è tenuto a nominare un perito per svolgere gli accertamenti del caso. (Fattispecie nella quale la S.C. ha censurato la decisione del tribunale del riesame secondo cui le condizioni di salute del detenuto, per l'assenza di un apprezzabile "fumus", non richiedevano l'automatico espletamento di una perizia).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/02/2013, n. 16524
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16524
    Data del deposito : 15 febbraio 2013

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