Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/01/2004, n. 17688
CASS
Sentenza 8 gennaio 2004

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Massime1

Al fine della configurazione del delitto di truffa, integra la condotta di raggiro anche il silenzio sul verificarsi sopravvenuto di un evento il quale costituisce il presupposto del permanere di un obbligazione pecuniaria a carattere periodico: infatti il silenzio, di chi sia in concreto beneficiario, seppure indiretto, della prestazione medesima, è attivamente orientato a trarre in inganno il debitore sul permanere della causa dell'obbligazione. (Nel caso di specie, è stata ritenuta un raggiro l'omessa comunicazione all'INPS del decesso della titolare della pensione, da parte del figlio, contitolare del conto nel quale veniva accreditato l'assegno pensionistico, che si era procurato così l'ingiusto profitto, con pari danno dell'INPS, dei ratei di pensione che l'ente previdenziale, indotto in inganno sull'esistenza in vita della beneficiaria, aveva continuato a corrispondere).

Commentari3

  • 1Alle Sezioni unite due questioni in tema di indebita percezione di erogazioni pubbliche
    Guido Colaiacovo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 27 novembre 2024

    Cass., sez. VI, 7 maggio 2024 (dep. 11 luglio 2024), n. 27639, Fidelbo, Presidente, Gallucci, Relatore Il caso Con sentenza del 17 maggio 2023 la Corte di appello di Lecce – in parziale riforma della decisione di primo grado emessa dal Tribunale del capoluogo salentino – ha riqualificato il reato presupposto dell'illecito ascritto alla società T.Z. (art. 24, 8 giugno 2001, n. 231) da truffa aggravata (art. 640-bis c.p.) a indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316-ter c.p.). Avverso la sentenza è stato proposto un ricorso per Cassazione che deduceva la violazione di legge e il vizio di motivazione ed eccepiva, in particolare, la mancata declaratoria di prescrizione del reato …

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  • 2Truffa: il silenzio può costituire un raggiro?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 24 settembre 2023

    La massima In tema di truffa, integra la condotta di raggiro il silenzio sul sopravvenuto verificarsi di un evento, che costituisce il presupposto della permanenza di un'obbligazione pecuniaria a carattere periodico, posto che il silenzio del beneficiario, pur indiretto, di detta prestazione è attivamente orientato a trarre in inganno il debitore sul permanere della causa dell'obbligazione. (Fattispecie in cui si è ritenuto che costituisse comportamento truffaldino non solo l'omessa comunicazione all'INPS del decesso del beneficiario della pensione, ma anche l'esercizio fraudolento da parte dell'imputato, a seguito di tale evento, di poteri derivanti dal rilascio di una procura speciale …

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  • 3Truffa per finto infortunio
    Argante Franza · https://www.filodiritto.com/ · 27 agosto 2012

    Le tematiche aventi ad oggetto la tutela della salute nei luoghi di lavoro, la corretta informazione, la formazione e il relativo addestramento rivestono, oggi più che mai, un particolare interesse. I casi di morti bianche sono da sempre oggetto di roventi diatribe tra i datori di lavoro, i lavoratori e le organizzazioni sindacali. E' arduo trovare un corretto contemperamento tra le esigenze delle parti in causa. Quando si presentano incidenti sui luoghi di lavoro, il tutto è amplificato; l'interrogativo ricorrente è sempre lo stesso: si è fatto a sufficienza per evitare quell'infortunio? Sono state adottate le misure necessarie e idonee ad impedire l'evento? Interrogativi che non …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/01/2004, n. 17688
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17688
Data del deposito : 8 gennaio 2004

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