Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2007, n. 37559
CASS
Sentenza 27 settembre 2007

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La rivelazione da parte del pubblico ufficiale di un segreto di ufficio integra il reato previsto dal primo comma dell'art. 326 cod. pen. anche laddove sia fatta per finalità patrimoniali, mentre ricorre la diversa fattispecie prevista dal terzo comma dello stesso articolo quando il pubblico ufficiale sfrutti - per profitto patrimoniale o non - il contenuto economico e morale, in sé, delle informazioni segrete. Ne consegue che tale ultima fattispecie, non comportando necessariamente la rivelazione ad estranei del segreto, può eventualmente concorrere con quella prevista dal primo comma. (Fattispecie in cui la Corte ha ravvisato il reato previsto dal primo comma dell'art. 326 cod.pen. nella condotta di rivelazione di segreti di ufficio in esecuzione di una promessa corruttiva)

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2007, n. 37559
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37559
    Data del deposito : 27 settembre 2007

    Testo completo