Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/03/2026, n. 10256
CASS
Sentenza 17 marzo 2026

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  • Accolto
    Vizio di motivazione

    La Corte Suprema di Cassazione ha ritenuto fondato il ricorso, accertando una contraddizione nella motivazione del Tribunale di Trani riguardo al periodo gennaio-giugno 2022. La Corte ha sottolineato che il reato di cui all'art. 570-bis c.p. punisce il mero inadempimento dell'obbligo di corresponsione dell'assegno di mantenimento e che l'incapacità economica deve essere assoluta e persistente. Ha altresì chiarito che l'inadempimento parziale è sufficiente per la configurabilità del reato e che l'obbligato non può sostituire autonomamente il denaro con beni.

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Commentari4

  • 1Omesso mantenimento dei figli e malattia sopravvenuta dell’obbligatoAccesso limitato
    Redazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 27 marzo 2026

  • 2Affido figli: niente automatismi
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 7 aprile 2026

    Indennità di maternità: irrilevante la data della domanda Con la sentenza n. 7455/2026, la Corte di cassazione ha stabilito che, ai fini del calcolo dell'indennità di maternità, non rileva il momento in cui viene presentata la domanda, ma esclusivamente i periodi di congedo previsti dalla legge. Il caso Una lavoratrice aveva richiesto all'INPS il pagamento dell'indennità relativa al congedo di maternità obbligatorio e al congedo parentale. Sia il Tribunale sia la Corte d'appello avevano riconosciuto il diritto solo per un intervallo temporale limitato, individuato sulla base delle date delle domande presentate. L'errore dei giudici di merito La decisione si fondava su un presupposto …

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    Redazione · https://ildiritto.it/ · 7 aprile 2026

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  • 4Corruzione: anche piccoli regali possono essere reato
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 7 aprile 2026

    Indennità di maternità: irrilevante la data della domanda Con la sentenza n. 7455/2026, la Corte di cassazione ha stabilito che, ai fini del calcolo dell'indennità di maternità, non rileva il momento in cui viene presentata la domanda, ma esclusivamente i periodi di congedo previsti dalla legge. Il caso Una lavoratrice aveva richiesto all'INPS il pagamento dell'indennità relativa al congedo di maternità obbligatorio e al congedo parentale. Sia il Tribunale sia la Corte d'appello avevano riconosciuto il diritto solo per un intervallo temporale limitato, individuato sulla base delle date delle domande presentate. L'errore dei giudici di merito La decisione si fondava su un presupposto …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/03/2026, n. 10256
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10256
Data del deposito : 17 marzo 2026

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