Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/02/2006, n. 14612
CASS
Sentenza 21 febbraio 2006

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Risponde del reato di cui all'art. 386 cod. pen. anche colui che abbia agevolato l'evasione di una persona in stato di arresto presso la propria abitazione. (In applicazione di tale principio la Corte ha annullato con rinvio la sentenza con la quale erano stati assolti gli imputati, sul rilievo che il reato contestato, a causa del mancato coordinamento tra gli artt. 385, comma terzo e 386 cod. pen. dopo la riforma introdotta con la legge n. 352 del 1982, era configurabile solo nel caso in cui il soggetto sia legalmente detenuto o arrestato con affidamento alle forze dell'ordine o alle guardie carcerarie).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/02/2006, n. 14612
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14612
    Data del deposito : 21 febbraio 2006

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