Cass. pen., sez. III, sentenza 08/02/2023, n. 5440
CASS
Sentenza 8 febbraio 2023

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Massime1

Integrano il reato di cui all'art. 7, comma 1, d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, anche le false indicazioni o le omissioni di informazioni dovute che consentano di conseguire un beneficio di importo maggiore di quello al quale si avrebbe avuto diritto. (In motivazione, la Corte ha chiarito che, essendo sanzionate dalla medesima norma anche le condotte del percettore del reddito di cittadinanza che ometta di comunicare informazioni dovute e rilevanti ai fini della riduzione del beneficio, deve ritenersi "indebitamente" ottenuto non solo il beneficio non spettante, ma anche quello erogato in misura maggiore rispetto al dovuto).

Commentario1

  • 1Reddito di cittadinanza: non è falso innocuo mentire sullo stato di famiglia per prendere di piùAccesso limitato
    Redazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 20 febbraio 2023

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 08/02/2023, n. 5440
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5440
Data del deposito : 8 febbraio 2023

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