Sentenza 25 luglio 2017
Massime • 1
La legittimazione a proporre querela per il reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice riguardante l'affidamento dei figli, previsto dall'art. 388, comma secondo, cod. pen., spetta al genitore interessato all'osservanza del provvedimento e non al minore, in quanto l'interesse tutelato è quello relativo all'esercizio delle prerogative genitoriali. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto efficace la rinuncia alla proposizione della querela formulata dal genitore).
Commentari • 4
- 1. Il padre affidatario non riporta la figlia a casa dalla madre disattendendo gli obblighi del giudice: non è reato (Cass. pen., 24388/24)Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 27 giugno 2024
Non ogni inadempimento del provedimento del giudice costituisce condotta penalmente rilevante LA VICENDA L'imputato aveva trattenuto per giorni la figlia presso di sè, mentre avrebbe dovuto riportarla a casa della madre con la quale non aveva raggiunto alcun accordo per prolungare la permanenza. IL PRINCIPIO ENUNCIATO DALLA CORTE In materia di affidamento di minori il mero inadempimento del provvedimento del giudice non integra il reato di cui all'art. 388, comma secondo, cod. pen., occorrendo che il genitore compia atti fraudolenti o simulati, attraverso comportamenti implicanti un inadempimento in mala fede. LA SENTENZA Cass. pen., Sez. VI, 13/03/2024, n. 24388 REPUBBLICA ITALIANA IN …
Leggi di più… - 2. Art. 388 - Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudicehttps://www.filodiritto.com/
1. Chiunque, per sottrarsi all'adempimento degli obblighi nascenti da un provvedimento dell'autorità giudiziaria, o dei quali è in corso l'accertamento dinanzi all'autorità giudiziaria stessa, compie, sui propri o sugli altrui beni, atti simulati o fraudolenti, o commette allo stesso scopo altri fatti fraudolenti, è punito, qualora non ottemperi all'ingiunzione di eseguire il provvedimento, con la reclusione fino a tre anni o con la multa da euro 103 a euro 1.032. 2. La stessa pena si applica a chi elude l'ordine di protezione previsto dall'articolo 342-ter del codice civile, ovvero un provvedimento di eguale contenuto assunto nel procedimento di separazione personale dei coniugi o nel …
Leggi di più… - 3. Amministratore di sostegno può proporre querela per l'amministrato? (Cass. 8812/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 aprile 2020
L'amministratore di sostegno non è titolare del potere di proporre querela in nome e per conto dell'amministrato, dovendosi in ogni caso tener conto dei limiti segnati dal perimetro delle attribuzioni conferite all'amministratore di sostegno con il decreto di nomina, dovendosi ritenere legittimato solo in presenza di un'esplicita previsione nel medesimo decreto e di una specifica, previa autorizzazione del giudice tutelare all'esercizio da parte dell'amministratore del potere di proporre querela in nome e per conto del beneficiario. Il beneficiario di una amministrazione di sostegno non è considerato dal legislatore incapace di intendere e di volere, atteso che egli conserva la capacità …
Leggi di più… - 4. L'amministratore di sostegno non ha un autonomo potere di querelaDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 9 aprile 2020
(Annullamento senza rinvio) Il fatto La Corte d'appello di Caltanissetta confermava la sentenza con cui il Tribunale di Caltanissetta aveva dichiarato l'imputata colpevole del reato di cui all'art. 388 c.p., comma 2, (mancata esecuzione dolosa del provvedimento giudiziale di separazione coniugale per avere rifiutato di consegnare al padre il loro figlio minorenne in affidamento congiunto) condannandola, con la continuazione, alla pena di mesi 6 di reclusione oltre che al risarcimento del danno e al pagamento di una provvisionale di Euro 2.000,00 a favore della parte civile. La Corte territoriale, in particolare, respingeva l'eccezione difensiva d'improcedibilità dell'azione penale per …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/07/2017, n. 46483 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 46483 |
| Data del deposito : | 25 luglio 2017 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento