Cass. pen., sez. V, sentenza 10/12/2008, n. 17292
CASS
Sentenza 10 dicembre 2008

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Il reato di fraudolenta alterazione per impedire l'identificazione o l'accertamento di qualità personali (art. 495 ter cod. pen.) ha natura istantanea e non permanente, in quanto si consuma con un unico atto in un preciso momento temporale. (In applicazione di questo principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il Tribunale della libertà ha annullato il provvedimento di custodia cautelare in carcere - nei confronti di un soggetto indagato in ordine al reato di cui all'art. 495 ter per alterazione delle proprie impronte digitali - ritenendo che non potesse rispondere di detto reato un soggetto che aveva proceduto all'ablazione delle proprie creste papillari prima dell'entrata in vigore della legge n. 125 del 2008, introduttiva del succitato art. 495 ter cod. pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 10/12/2008, n. 17292
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17292
    Data del deposito : 10 dicembre 2008

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