Sentenza 30 gennaio 2001
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- 1. Recesso per responsabilità dirigenziale, poteri datoriali privati della pubblica Amministrazione ed effettività della tutela del dirigenteTirelli Silvio · https://www.diritto.it/ · 1 settembre 2011
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 30/01/2001, n. 1267 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1267 |
| Data del deposito : | 30 gennaio 2001 |
Testo completo
DIRITTI DI E DIRITTI DI N IO Z A 012 67 / 0 1 TR REPUBBLICA ITALIAN. IS G E R A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO D TE LA COR EN Oggetto S E REGOLAMENT RIMA CIVILE 01ČEPZA COMPETENZA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 16439/99 Dott. CO CARNEVALE - Presidente Dott. Ugo Riccardo PANEBIANCO Consigliere Cron. 2677 - Rel. Consigliere Dott. Mario ADAMO Consigliere Rep. Dott. Laura MILANI Ud. 30/10/2000Consigliere Dott. Paolo GIULIANI - ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE SENTENZA Richiesta copia studio IL SOLE 24 ORE sul REGOLAMENTO DI COMPETENZA richiesto d'ufficio dal Sig. 3000 _ 3.1 GEN. 2001 dal Tribunale di ASCOLI PICENO, con ordinanza diritti L. IL CANCELLIERE 03/07/99, nella causa iscritta al n° 171/98 vertente tra LIKE 3000 CANCELLERIA Srl, in persona del legale DOLLI MARKET INGROSS pro tempore, elettivamente domiciliata rappresentante in ROMA VIALE G. MAZZINI 41, presso l'avvocato LUIGI CG408113 INSABATO, che la rappresenta e difende, giusta procura a margine del ricorso;
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE AURORA BAR di PACE LUIGI Sas;
UFFICIO COPIE Rilasciata copia legale 2000 udita la relazione della causa svolta nella camera di al Sig. !NSABATO Mario per diritti 120002+2 1985 consiglio il 30/10/2000 dal Consigliere Dott. IL CANCELLIERE 1 ADAMO;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore Generale Dott. Wladimiro DE NUNZIO con le quali si chiede che la Corte di Cassazione, in camera di consiglio, dichiari la competenza del Tribunale di Roma a trattare la procedura de qua. Svolgimento del processo Il Tribunale di Roma, con sentenza in data 28.7.1998 dichiarava la propria incompetenza a decidere in ordine all'istanza di fallimento, proposta nei con- fronti della s.a.s. OR BA, ritendo competente il Tribunale di Ascoli Piceno. Ques'ultimo Tribunale, a sua volta, ritenendo che infosse competente il Tribunale di Roma, posto che sollevavaquella città la s.a.s.aveva sempre operato, conflito negativo di competenza, con ordinanza deposi- tata in data 13.9.1999. Il P.G. deposita requisitoria scritta, con la quale chiedera dichiararsi la competenza del Tibunale di Ro- ma. Motivi della decisione In base all'art. 9 della L.F. competente a dichia- rare il fallimento di un imprenditore è il tribunale nel cui circondario è ricompresa la sede legale della impresa, che si presume concida con il centro dell'am- 2 ministrazione e degli affari dell'impresa stessa, salvo prova contraria. Non sussiste l'indicata competenza qualora la sede dell'impresa, all'atto della presentazioneeffettiva dell'istanza di fallimento, non coincida con la sede di fatto nel senso che il centro dell'amministrazione e degli affari dell'impresa sia collocata in posto diver- So da quello ove è sita la sede locale, posto che in tal caso sarà competente a dichiarare il fallimento il tribunale nel cui circondario è ricompresa la sede di fatto. Nella specie risulta dalla ordinanza del Tribunale di Ascoli Piceno che la sede legale ed effettiva della s.a.s OR BA è sempre stata in Roma p.zza S. Silvestro, fino alla chiusura dell'azienda, per ces- sazione di attività, avvenuta il 18.11.1996, e che la sede legale è stata quindi trasferita in S. Benedetto del Tronto alla via Voltattoni n 73, ove però l'impresa non ha mai operato, come risulta dalle relate di noti- fica attestanti che la s.a.s. all'ultimo indirizzo era sconosciuta;
dagli accertamenti della G.d.F. che ha ri- ferito che la s.a.s. non era presente all'indicato in- dirizzo in S. Benedetto del Tronto, dalle fatture e dai documenti accompagnatori che recano come sede operativa della s.a.s. Roma p.zza S.Silvestro. 3 In base alle riportate circostanze deve ritenersi che la s.a.s. OR BA non abbia mai operato in S. Benedetto del Tronto, che l'unica sede ove abbia svolto la sua attività sia stata in Roma, per cui lo sposta- mento della sede legale in S. Benedetto del Tronto non è idonea a radicare la competenza del Tribunale di Ascoli Piceno, considerato che lo spostamento della se- de legale, non seguita dall'effettivo spostamento del centro amministrativo e gestionale dell'impresa, effet- tuata al probabile fine di sottrarsi ai creditori, non comporta anche lo spostamento della competenza alla di- chiarazione di fallimento, che resta radicata presso il Tribunale nel cui circondario era ricompresa la sede legale ed operativa, in tempi prossimi alla presenta- zione dell'istanza di fallimento. Va pertanto dichiarata la competenza del Tribunale di Roma a pronunziare il fallimento della s.a.s. in questione, qualora ne ricorrano le condizioni di legge.
P.Q.M.
dichiara la competenza del Tribunale di Roma a pro- nunziare l'eventuale fallimento della s.a.s. OR BA. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del- la prima sezione civile, in data 30.ottobre.2000 Il Consigliere estensore Il Presidente Mario Adamo Мочо Маша DEPOSITATA IN CANCELLERIA 30 GEN. 2001 Oggi, IL CANCELLIERE RI Di UZ лого 5 CO AR louas lau n IL CANCELLIERE RI Di UZ Marie 26Nuoro E ZION ISTRA EG R LLI A D O SENTE B A D E E