Cass. pen., sez. I, sentenza 19/11/1998, n. 5747
CASS
Sentenza 19 novembre 1998

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L'obbligo di motivazione dei provvedimenti giurisdizionali "de libertate", particolarmente pregnante in ragione dei mezzi di impugnazione previsti, impone al giudice investito della richiesta di proroga della durata della custodia cautelare o del gravame, di strutturare il discorso giustificativo della decisione attraverso la specifica individuazione delle esigenze cautelari dotate del carattere della gravità, e quindi non automaticamente individuabili con quelle poste a base del provvedimento impositivo, pur potendo farsi riferimento alla presunzione sancita per determinati reati dall'art.275, comma 5, cod. proc. pen., e della assoluta necessità di specifici adempimenti di indagine connotati dal carattere della complessità e riferentesi alla posizione processuale dell'indagato nei cui confronti la proroga è richiesta o a quella di altri la cui posizione risulti concretamente influente sulla sua.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 19/11/1998, n. 5747
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5747
    Data del deposito : 19 novembre 1998

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