Cass. pen., sez. V, sentenza 16/01/2026, n. 1795
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Sentenza 16 gennaio 2026

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  • Accolto
    Errore di diritto sulla procedibilità del reato

    La Corte ha ritenuto fondato il ricorso, affermando che il reato di furto in abitazione (art. 624 bis c.p.) è procedibile d'ufficio anche dopo le modifiche introdotte dalla riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022), a differenza del furto semplice aggravato. La scelta legislativa di mantenere la procedibilità d'ufficio per il furto in abitazione è motivata dalla volontà di tutelare maggiormente i luoghi di privata dimora.

  • Accolto
    Incompetenza del giudice d'appello

    La Corte ha preliminarmente rilevato che la sentenza impugnata, essendo stata emessa per un reato a citazione diretta punito con pena della reclusione non superiore a quattro anni, era unicamente ricorribile per cassazione e non appellabile, ai sensi dell'art. 593, comma 2, cod. proc.pen., come modificato dalla Legge n. 114 del 9 agosto 2024. La pronuncia del giudice monocratico era intervenuta dopo l'entrata in vigore della riforma.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 16/01/2026, n. 1795
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1795
    Data del deposito : 16 gennaio 2026

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