Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2013, n. 19781
CASS
Sentenza 5 aprile 2013

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In tema di restituzione nel termine per impugnare, la notificazione della sentenza contumaciale al difensore d'ufficio, presso cui l'imputato abbia in precedenza eletto domicilio in fase preprocessuale, non può ritenersi di per sé idonea a dimostrare l'effettiva conoscenza del procedimento o del provvedimento da parte dell'imputato, essendo invece necessaria la prova positiva che lo stesso difensore sia riuscito a rintracciare il suo assistito e abbia instaurato un effettivo rapporto professionale con lui.

Commentari4

  • 1Nessuna conoscenza per notifica a difensore senza rapporto effettivo? (Corte Cost., 31/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 22 agosto 2020

    La prova di un rapporto effettivo fra difensore e assistito è necessario per verificare, nel caso di specie, se gli imputati siano effettivamente a conoscenza della vocatio in iudicium oppure, se nonostante le formalmente regolari notifiche presso il domiciliatario, gli imputati non avessero alcuna consapevolezza dell'inizio del processo a loro carico. CORTE COSTITUZIONALE SENTENZA N. 31 ANNO 2017 composta dai signori: - Paolo GROSSI Presidente - Alessandro CRISCUOLO Giudice - Giorgio LATTANZI ” - Aldo CAROSI ” - Marta CARTABIA ” - Mario Rosario MORELLI ” - Giancarlo CORAGGIO ” - Giuliano AMATO ” - Silvana SCIARRA ” - Daria de PRETIS ” - Nicolò ZANON ” - Augusto Antonio BARBERA ” - …

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  • 2Elezione di domicilio presso il difensore di ufficio non garantisce conoscenza effettiva (Cass. 38647/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 settembre 2019

  • 3Presunzione di conoscenza per domicilio eletto nel proceso penale (Corte cost. 31/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 4 marzo 2019

    Solo rinviato l'esame di legittimità costituzionale dei meccanismi presuntivi di conoscenza del processo penale di cui al 420 bis c.p.p. CORTE COSTITUZIONALE SENTENZA N. 31 ANNO 2017 composta dai signori: - Paolo GROSSI Presidente - Alessandro CRISCUOLO Giudice - Giorgio LATTANZI ” - Aldo CAROSI ” - Marta CARTABIA ” - Mario Rosario MORELLI ” - Giancarlo CORAGGIO ” - Giuliano AMATO ” - Silvana SCIARRA ” - Daria de PRETIS ” - Nicolò ZANON ” - Augusto Antonio BARBERA ” - Giulio PROSPERETTI ” ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 161 e 163 del codice di procedura penale, promosso dal Tribunale ordinario di Asti, nel procedimento penale a …

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  • 4Elezione di domicilio comporta conoscenza del processo (Cass. 8460/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 settembre 2018

    L'elezione di domicilio presso il difensore di ufficio con la disciplina dell'asssenza fonda una presunzione di conoscenza del processo, che legittima il giudice a concludere il processo anche con una sentenza di condanna idonea a passare in giudicato; nei limiti previsti dall'art. 625 ter, c.p.p., è onere del condannato di provare che il difetto di informazione non dipenda da una causa allo stesso imputato ascrivibile a titolo di colpa (imputato alloglotta che aveva eletto domicilio presso il difensorei di ufficio). Sui possibili profili di contrarietà alla Convenzione uropea dei diritti dell'Uomo si veda N. Canestrini, Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Note a margine …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2013, n. 19781
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19781
Data del deposito : 5 aprile 2013

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