Cass. civ., sez. II, sentenza 25/03/1999, n. 2826
CASS
Sentenza 25 marzo 1999

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Massime1

Per soddisfare il requisito dell'esposizione sommaria dei fatti di causa prescritto a pena di inammissibilità del ricorso per cassazione dall'art. 366 n. 3 cod. proc. civ. è necessario che almeno dal contesto dell'atto nel suo complesso, formato dalle premesse e dallo svolgimento dei motivi, "id est" dalla sola lettura di esso ed escluso l'esame di ogni altro documento e della stessa sentenza impugnata, deve necessariamente essere desumibile una precisa cognizione così dell'origine e dell'oggetto della controversia come dello svolgimento del processo e delle posizioni in esso assunte dalle parti, in guisa da consentire al giudice di legittimità un'adeguata comprensione del significato e della portata delle critiche mosse alla pronuncia del giudice "a quo".

Commentario1

  • 1Determinazione dell'assegno divorzile: sulla rilevanza dell'accordo fra i coniugiAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 30 luglio 2001

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 25/03/1999, n. 2826
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2826
Data del deposito : 25 marzo 1999

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