Cass. pen., sez. IV, sentenza 08/04/2015, n. 15187
CASS
Sentenza 8 aprile 2015

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In tema di guida in stato di ebbrezza, l'esito positivo dell'alcotest costituisce prova della sussistenza dello stato di ebbrezza ed è onere dell'imputato fornire eventualmente la prova contraria, che non può consistere nella mera allegazione di certificazione medica attestante l'assunzione di farmaci idonei ad influenzare l'esito del test, quando tale certificazione sia sfornita di riscontri probatori in ordine sia all'effettiva assunzione del farmaco sia alla concreta riconducibilità del rilevato tasso alcolemico a detta assunzione.

Commentari4

  • 1La guida in stato di ebbrezza: profili applicativi e novità interpretative
    https://www.iusinitinere.it/

    A cura di: Angelo Ciarafoni L'art. 186, co. 1, c.d.s. prescrive il divieto di «guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche». Lo stato di ebbrezza è rinvenibile nell'ipotesi di alterazione psicofisica, determinata da ingestione di bevande alcoliche, che riduce i riflessi e la capacità di padronanza del veicolo che viene utilizzato. Gli studi medici ritengono che gli effetti dell'assunzione di alcol etilico, contenente etanolo, si manifestano entro un arco temporale di 15/20 minuti circa dall'assunzione della bevanda alcolica. Gli effetti si manifestano in modo diverso in considerazione del fatto che rilevano il peso, l'età, il sesso, le condizioni fisiche dei …

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  • 2Guida in stato di ebbrezza per aver assunto un medicinale contenente alcol? (Tr. Campobasso, 621/19)
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    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 febbraio 2019

  • 4Guida in stato di ebbrezza: il conducente è punibile anche se gli è stato prescritto un farmaco che può alterare l'esito dell'alcoltest
    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 28 agosto 2017

    La Corte di Cassazione penale, con la sentenza n. 33769 dell'11 luglio 2017, si è occupata di un interessante caso di “guida in stato di ebbrezza”, fornendo alcune interessanti precisazioni circa la rilevanza dell'assunzione di farmaci che possano alterare l'esito dell'alcoltest. In particolare, ai fini dell'esclusione della punibilità per tale reato, è sufficiente che il conducente dimostri che gli è stato prescritto un farmaco che può influenzare l'esito dell'etilometro? Nel caso esaminato dalla Cassazione, la Corte d'appello di Torino aveva confermato la condanna di un imputato per il reato di “guida in stato di ebbrezza”, di cui all'art. 186, comma 2, lett. c) Codice della Strada …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 08/04/2015, n. 15187
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15187
Data del deposito : 8 aprile 2015

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