Cass. pen., sez. V, sentenza 09/07/2007, n. 35558
CASS
Sentenza 9 luglio 2007

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di custodia cautelare nei confronti di minorenni, poichè l'art. 23 d.P.R. n. 448 del 1988, pur non prevedendo tra i casi in cui può essere applicata la custodia cautelare l'ipotesi di cui all'art. 380, comma secondo, lett. e-bis) (delitti di furto in abitazione e con strappo ex art. 624 bis), tuttavia richiama l'art. 380, comma secondo, lett. e), che prevede l'ipotesi del reato di furto aggravato ex art. 625, comma primo, n. 2, prima parte, cod. pen. e che corrisponde esattamente all'ipotesi di cui all'art. 624 bis, comma terzo, cod. pen. (furto in abitazione o con strappo aggravato da una o più delle circostanze di cui all'art. 625, comma primo, cod. pen.), ne consegue che, nell'ipotesi di furto aggravato in abitazione, è applicabile nei confronti di indagati minorenni l'arresto in flagranza e la custodia cautelare.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 09/07/2007, n. 35558
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 35558
    Data del deposito : 9 luglio 2007

    Testo completo