Cass. pen., sez. II, sentenza 21/11/2014, n. 52017
CASS
Sentenza 21 novembre 2014

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di prova documentale, la copia fotostatica di un documento, per il principio di libertà della prova, quando sia idonea ad assicurare l'accertamento dei fatti, ha valore probatorio anche al di fuori del caso di impossibilità di recupero dell'originale, pur se essa sia priva di certificazione ufficiale di conformità e sia stata disconosciuta dall'imputato.

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  • 1Utilizzabilità della chat di WhatsApp nel processo penale
    Avv. Roberto Tedesco · https://www.iusinitinere.it/

    L'evolversi delle nuove tecnologie in materia di comunicazione istantanea ha portato sia la dottrina che la giurisprudenza ad interrogarsi sull'utilizzo probatorio delle stesse nell'ambito del procedimento penale. In proposito si rappresenta che, soprattutto nei reati contro la persona ed in particolare in materia di reato di stalking, negli ultimi anni è aumentata la riproduzione testuale delle chat di whatsapp, mediante c.d. rom oppure mediante trascrizioni che vengono allegate alla denuncia querela al fine di fornire prova delle condotte contestate. Nell'ambito del processo penale le conversazioni contenute nella singola “chat” sono considerate dall'unanime giurisprudenza una forma di …

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  • 2A proposito di acquisizione delle immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza
    Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 19 giugno 2024

  • 3Lo screenshot di una pagina web è prova documentale: lo afferma la Corte di Cassazione
    Giulio Serafino · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

  • 4Concussione: non è configurabile l'ipotesi del reato impossibile ma quella del tentativo punibile
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 agosto 2023

    La massima In tema di concussione, non è configurabile l'ipotesi del reato impossibile, di cui all'art. 49 c.p., bensì quella del tentativo punibile, in relazione alle richieste e pressioni illecite del pubblico ufficiale intervenute successivamente alla presentazione di denuncia all'Autorità giudiziaria da parte del soggetto passivo (Cassazione penale , sez. VI , 16/03/2016 , n. 25677). Vuoi saperne di più sul reato di concussione? La sentenza integrale Cassazione penale sez. VI, 16/03/2016, (ud. 16/03/2016, dep. 20/06/2016), n.25677 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza emessa il 14 gennaio 2015, la Corte di appello di Bologna, in parziale riforma della decisione di primo grado, all'esito …

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  • 5"Testa di cazzo": quando è reato? (Cass. 14005/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 giugno 2020

    Alcune espressioni volgari possono considerarsi acquisite nel linguaggio comune - ex sè significative di un impoverimento del linguaggio e dell'educazione - ma ai fini della offensività della condotta occorre fare riferimento ad un criterio di media convenzionale in rapporto alle personalità dell'offeso e dell'offensore nonchè al contesto nel quale detta espressione sia pronunciata: condannato un ispettore del lavoro che pronunci l'offesa all'interno di un ufficio pubblico, mentre si svolgeva un attività investigativa, e che le parole incriminate sono state pronunciate da un ufficiale di polizia giudiziaria. In tema di tutela penale dell'onore la valenza offensiva di una determinata …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 21/11/2014, n. 52017
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 52017
Data del deposito : 21 novembre 2014

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