Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/01/2009, n. 25110
CASS
Sentenza 9 gennaio 2009

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In tema di revisione per contrasto di giudicati, l'art. 630, comma primo, lett. a), cod. proc. pen., non prevede la possibilità di rivalutare lo stesso fatto posto a fondamento della sentenza di condanna, attraverso la difforme interpretazione di una norma processuale relativa alla utilizzabilità di una determinata fonte di prova, operata in una sentenza di assoluzione pronunciata a carico dei coimputati in altro procedimento. (Fattispecie in cui l'istanza di revisione riguardava una sentenza di condanna basata su intercettazioni telefoniche ritenute inutilizzabili da una sentenza di assoluzione pronunciata nei confronti di altri coimputati per insussistenza del fatto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/01/2009, n. 25110
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25110
    Data del deposito : 9 gennaio 2009

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