Cass. pen., sez. V, sentenza 08/06/2023, n. 24848
CASS
Sentenza 8 giugno 2023

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Massime1

Non integra il delitto di interferenze illecite nella vita privata la condotta di colui che, ammesso ad accedere nell'abitazione del coniuge separato, provveda a filmare, senza consenso, gli incontri tra quest'ultimo e il figlio minore, in quanto l'art. 615-bis cod. pen., che tutela la riservatezza domiciliare, sanziona la condotta di chi risulti estraneo agli atti - oggetto di captazione - di vita privata, ossia agli atti o vicende della persona in luogo riservato e non quella di chi sia stato ammesso, sia pure estemporaneamente, a farne parte.

Commentari2

  • 1Video senza consenso in casa privata, utilizzabile come prova? (Cass. 8602/26)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 marzo 2026

    Il reato di interferenze illecite nella vita privata tutela la riservatezza domiciliare e sanziona esclusivamente le condotte di captazione poste in essere da soggetti estranei agli atti di vita privata ripresi; non è pertanto configurabile quando chi effettua la ripresa partecipa direttamente alla scena domestica, condividendo il momento di vita privata oggetto della registrazione. Ai fini dell'integrazione del reato di cui all'art. 615-bis c.p., il criterio distintivo non è il luogo della ripresa né la natura del momento di riservatezza, ma la estraneità del soggetto agente rispetto all'atto di vita privata captato: risponde del reato chi predispone strumenti di captazione anche nella …

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  • 2Il video registrato dal coniuge in casa è utilizzabile nel processo se chi riprende partecipa alla scena (Cass. Pen. n. 8602/26)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 6 marzo 2026

    Massima In tema di interferenze illecite nella vita privata, non integra il reato di cui all'art. 615-bis c.p. la ripresa video effettuata da un soggetto che partecipa direttamente alla scena domestica oggetto della captazione. Ne consegue che il video realizzato dal coniuge all'interno dell'abitazione familiare è utilizzabile nel processo penale, anche in assenza del consenso dell'altro coniuge ripreso, purché chi effettua la registrazione non sia estraneo agli atti di vita privata documentati. 1. Riprese domestiche e prova nel processo penale La sentenza n. 8602 del 2026 affronta un tema ricorrente nella pratica processuale: l'utilizzabilità delle riprese video realizzate da uno dei …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 08/06/2023, n. 24848
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24848
Data del deposito : 8 giugno 2023

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