Sentenza 14 maggio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 14/05/2002, n. 6932 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 6932 |
| Data del deposito : | 14 maggio 2002 |
Testo completo
0072788 ✓ 06932 / 02 REPUBBLI IN NOME DEL AZIONEORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA CIVILE R.G.N.23305/00 dagli Ill.mi Signori Magistrati: Cristarella Orestano Presidente Dott. Francesco 18620 Consigliere Graziadei Dott. Giulio Cron. Cons. rel. Dott. Giuseppe Vito A Magno Rep. Consigliere Di Palma Dott. Salvatore C.C. 15/02/02 Tirelli Consigliere Dott. Francesco ha pronunciato la seguente: Oggetto: Agevolaz. tributarie. SEN TENZA Sisma 1984. Sospensione imposte. sul ricorso proposto da: Deducibilità. Ministero delle Finanze, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in Roma, via dei Portoghesi, n.12, E E N L O presso 1'Avvocatura Generale dello Stato, che lo I I Z A V I S S rappresenta e difende ex lege C A 8 C 8 I E D 7 - ricorrente N A 2 M O E I R contro 7 P P U S M Di SI IO È . T A R N O C C - intimato avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Campobasso, n. 218/02/99, depositata il 30.09.1999. Я Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 15.02.2002 dal Relatore Cons. Giuseppe 864 Vito Antonio Magno;
Lette le conclusioni scritte del P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Maurizio Velardi, con le quali si chiede che la Corte di Cassazione, in camera di consiglio, rigetti il ricorso per manifesta infondatezza. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Di SI IO, residente in uno dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 1984, dopo avere beneficiato della sospensione dal pagamento delle imposte dirette, previsto dall'articolo 13 quinquies, 1984, n.159,D.L. 26 maggio convertito con modificazioni nella legge 24 luglio 1984, n.363, nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo detraeva dall'imponibile l'ammontare dell'imposta sospesa. L'ufficio, ritenendo che in aggiunta alla sospensione non spettasse la detrazione, rideterminava l'ammontare del reddito imponibile con esclusione della stessa e notificava al contribuente cartella di pagamento per la maggior somma. Il ricorso del contribuente veniva accolto dalla commissione tributaria provinciale. Contro la sentenza della commissione tributaria regionale, di conferma della precedente, ha proposto r ricorso il ministero delle finanze, denunziando la violazione e falsa applicazione degli articoli 3, comma 2bis, D.L. 30 dicembre 1985, n.791, convertito con 2 modifiche nella legge 28 febbraio 1986, n. 46, in relazione alle disposizioni contenute nell'articolo 13 quinquies, D.L. 26 maggio 1984, n. 159, convertito con modificazioni nella legge 24 luglio 1984, n.363; 11, legge 18 febbraio 1999, n.28. La parte intimata non ha presentato difese. MOTIVI DELLA DECISIONE Il ricorso deve essere rigettato. Infatti, secondo il consolidato orientamento di questa Corte, "L'articolo 3, secondo comma bis, del D.L. 30 dicembre 1985, n. 791, convertito con modificazioni -n. 46 il quale prevede nella legge 28 febbraio 1986, che le somme relative a pagamenti delle imposte sospese in virtù dell'articolo 13 quinquies, dirette, D.L. 26 maggio 1984, n.159, convertito con modificazio- ni nella legge 24 luglio 1984, n.363, fino al 31 dicembre 1985 per i residenti nei comuni dell'Italia Centrale e Meridionale colpiti da eventi sismici, non ai finiconcorrono alla formazione dell'imponibile dell'IRPEF e dell'ILOR -, in virtù dell'interpretazione autentica di cui all'articolo 28 della legge 13 maggio 1999, n.133, posto in relazione all'articolo 11 della legge 18 febbraio 1999, n.28, deve essere considerato quale norma introduttiva di un'ulteriore agevolazione, r consistente nella rideterminazione dell'imponibile, dopo la scadenza della sospensione, al netto dei 4945/2000, 8659/2001, versamenti sospesi" (Cass. nn. 10237/2001, 11248/2001). Non venendo addotte nuove valide ragioni per discostarsi da tale indirizzo giurisprudenziale, il ricorso deve essere rigettato, senza che occorra laprovvedere sulle spese del giudizio, atteso che parte vittoriosa non ha svolto attività di difesa.
P. Q. M.
La Corte di Cassazione Rigetta il ricorso. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della V sezione civile- tributaria, il 15 febbraio 2002. Il consigliere est. Quispe Legies presidenteво ле Очит IL CANCELLIBRE C1 ZO AT DEPOSITATO IN CANCELLERIA 4 MAG, 2002 Oggi IL CANCELLIERE C1 ZO AT