Cass. pen., sez. V, sentenza 06/05/2014, n. 47052
CASS
Sentenza 6 maggio 2014

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Massime1

Ai fini della configurazione del concorso morale è sufficiente l'incidenza dell'opera dell'istigatore sul determinismo psicologico dell'autore materiale, anche solo rinsaldando il proposito criminoso di quest'ultimo. Ne consegue che quando si tratti di reato di falso in atto pubblico, dell'attività di falsificazione rispondono, a titolo di concorso, coloro che abbiano agito per il medesimo fine, sia intervenendo con qualsiasi contributo materiale a detta attività, sia istigando il pubblico ufficiale o rafforzandone il proposito criminoso. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha ritenuto sussistente la responsabilità, ex art. 110 e 476 cod. pen., dell'imputato il quale aveva presentato domanda di pensionamento in ragione di dati falsi inseriti dal p. u. nell'archivio informatico dell'Inps a vantaggio dello stesso imputato, consistente in una pensione di importo superiore e decorrente prima del tempo).

Commentario1

  • 1Il concorso di persone nel reato (art. 110 c.p.): una breve casistica giurisprudenziale
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 30 agosto 2021

    Scopo di questo scritto è quello di procedere ad una disamina di come in sede giurisprudenziale, sia di legittimità, che di merito, sono ravvisate ipotesi di concorso di persone nel reato, secondo quanto previsto dall'art. 110 cod. pen.. Per tale scopo, verrà fatta prima una sintetica analisi di cosa prevede questo articolo, per poi richiamare siffatti casi, in primo luogo in relazione ai reati stabiliti dal codice penale e, in secondo luogo, a proposito degli illeciti penali contemplati nelle leggi speciali. Indice L'art. 110 c.p.: cosa prevede questa norma giuridica e come deve essere interpretata Le ipotesi di concorso per i reati previsti nel codice penale Le ipotesi di concorso per …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 06/05/2014, n. 47052
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47052
Data del deposito : 6 maggio 2014

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