Cass. pen., sez. I, sentenza 17/12/2015, n. 17624
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Sentenza 17 dicembre 2015

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In tema di custodia cautelare in carcere disposta per il reato previsto dall'art.416 bis cod.pen., non è necessario che l'ordinanza cautelare motivi anche in ordine alla rilevanza del tempo trascorso dalla commissione del reato, come richiesto dall'art.292, comma secondo, lett.c), cod.proc.pen., in quanto per tale reato, la presunzione di adeguatezza di cui all'art.275, comma terzo, cod.proc.pen., impone di ritenere sussistenti le esigenze cautelari, salvo prova contraria, in considerazione della tendenziale stabilità del sodalizio criminoso, dei requisiti strutturali e delle peculiari connotazione del vincolo caratterizzante le associazione di stampo mafioso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 17/12/2015, n. 17624
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17624
    Data del deposito : 17 dicembre 2015

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