Cass. pen., sez. III, sentenza 21/04/1998, n. 6302
CASS
Sentenza 21 aprile 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'antigiuridicità penale dei comportamenti osceni posti in essere all'interno di una autovettura in sosta lungo la pubblica via non è esclusa dal fatto che essi vengano compiuti in ora notturna o su strada non frequentata, in quanto siffatte circostanze non eliminano in modo assoluto la evenienza che gli atti osceni siano percepiti da occasionali passanti, a meno che l'autore del fatto non abbia adottato specifiche cautele, come l'appannamento o la copertura dei vetri della vettura, idonee ad impedire in modo assoluto tale evenienza.

Commentari2

  • 1Sesso in auto: quando è reato e quando non lo è
    Annamaria Villafrate · https://www.studiocataldi.it/ · 24 ottobre 2018

    di Annamaria Villafrate - Meglio evitare di fare sesso in auto! Lo sa bene un quarantaduenne di Treviso, che diverse settimane fa, è stato "beccato"dalle forze dell'ordine, proprio mentre consumava un rapporto sessuale all'interno della sua vettura. La seratina a luci rosse è costata al caloroso cliente e alla squillo, con cui si stava intrattenendo, una multa di 20.000 euro, 10.000 ciascuno. Già, perché quello che, fino al 2016 era qualificato come reato di atti osceni in luogo pubblico è stato depenalizzato. Attenzione però, perché se per dare sfogo ai propri istinti si sceglie un posto abitualmente frequentato da minori, la pena prevista è il carcere, perché in questo caso la condotta …

     Leggi di più…

  • 2Appartarsi in auto? Ora si rischiano fino a 30mila euro di multa
    Valeria Zeppilli · https://www.studiocataldi.it/ · 26 gennaio 2016

    di Valeria Zeppilli - Con la recente opera di depenalizzazione (sulla quale vedi, in generale: "Ingiuria, marijuana, guida senza patente: ecco tutti i reati definitivamente cancellati"), gli atti osceni scompaiono dall'elenco dei reati. Quei comportamenti che l'articolo 527 del codice penale puniva con la reclusione da tre mesi a tre anni non avranno più rilevanza penale: la conseguenza di una condotta contraria alla pubblica decenza sarà ora "solo" la sanzione da 5.000 a 30.000 euro. Ma gli atti osceni restano gli stessi...compreso l'appartarsi in auto! La giurisprudenza della Corte di cassazione, infatti, ormai da tempo ha ricondotto il comportamento di coppiette "sfrontate" nella …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 21/04/1998, n. 6302
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6302
Data del deposito : 21 aprile 1998

Testo completo