Cass. pen., sez. V, sentenza 28/02/2024, n. 20519
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Sentenza 28 febbraio 2024

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Ai fini dell'applicazione della circostanza aggravante di cui all'art. 61, n. 7), cod. pen. al reato continuato, la rilevante gravità deve essere valutata non con riguardo al danno patrimoniale complessivamente causato dalle plurime violazioni, ma con riguardo a quello cagionato da ciascuna di esse, in quanto, al di là della unificazione "quoad poenam" prevista dall'art. 81 cod. pen., i diversi reati conservano la loro autonomia in relazione a qualsiasi altro istituto giuridico.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 28/02/2024, n. 20519
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20519
    Data del deposito : 28 febbraio 2024

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