Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/12/2002, n. 2275
CASS
Sentenza 17 dicembre 2002

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In tema di provvedimenti applicativi di misure cautelari personali, l'omessa traduzione, nella lingua madre dell'indagato alloglotta, dell'ordinanza con la quale il g.i.p. dispone, all'esito dell'udienza di convalida dell'arresto in flagranza, la custodia cautelare in carcere non può essere ricompresa ne' fra le tassative cause di nullità previste dall'art. 292, comma ter, cod. proc. pen. ne' fra le nullità di ordine generale di cui all'art. 178 lett. c) in relazione all'art. 143 cod. proc. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/12/2002, n. 2275
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2275
    Data del deposito : 17 dicembre 2002

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