Cass. pen., sez. V, sentenza 24/06/2014, n. 46488
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Sentenza 24 giugno 2014

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In tema di tutela penale dell'onore, al fine di accertare se l'espressione utilizzata sia idonea a ledere il bene protetto dalla fattispecie incriminatrice di cui all'art. 594 cod. pen., occorre fare riferimento ad un criterio di media convenzionale, in rapporto alle personalità dell'offeso e dell'offensore, unitamente al contesto nel quale l'espressione è pronunciata ed alla coscienza sociale. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto non ingiuriosa l'espressione "sta esaurita", pronunciata dall'imputato durante una polemica sorta a seguito del parcheggio della sua autovettura dinanzi all'autorimessa della persona offesa, osservando, tra l'altro, che detta espressione non necessariamente assume nel linguaggio comune il significato di critica allo stato di equilibrio psichico o di attribuzione di una patologia mentale al soggetto nei cui confronti è indirizzata).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 24/06/2014, n. 46488
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46488
    Data del deposito : 24 giugno 2014

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