Cass. pen., sez. V, sentenza 25/09/2024, n. 40301
CASS
Sentenza 25 settembre 2024

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L'aggravante del fatto commesso in presenza o in danno di un minore di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies cod. pen. non è applicabile al reato di atti persecutori, sia in quanto prevista solo per i delitti non colposi contro la vita e l'incolumità personale e contro la libertà personale, tra i quali non rientra il reato di cui all'art. 612-bis cod. pen., sia per l'esistenza della specifica circostanza aggravante ad effetto speciale di cui all'art. 612-bis, comma terzo, cod. pen., che richiede non già la sola presenza, ma che la condotta sia rivolta a danno del minore.

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  • 1Il reato di atti persecutori nella giurisprudenza recenteAccesso limitato
    Ilaria Parlato · https://www.altalex.com/ · 17 dicembre 2024
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 25/09/2024, n. 40301
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 40301
Data del deposito : 25 settembre 2024

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