Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/10/2000, n. 11940
CASS
Sentenza 4 ottobre 2000

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L'allontanamento del detenuto, agli arresti domiciliari e autorizzato al lavoro esterno, dal luogo in cui è previsto che egli svolga la propria attività costituisce reato di evasione, (senza che sia invocabile l'inevitabilità dell'ignoranza della legge da parte del soggetto che sia stato autorizzato ad allontanarsi dal datore di lavoro, atteso che il regime detentivo, anche nella forma attenuata, prevede comunque una serie di minuziosi e specifici obblighi che non possono essere ignoti a chi nel sistema carcerario è inserito, onde, anche alla luce della sentenza n. 364/1988 della Corte costituzionale, non sono riscontrabili nella fattispecie ne' l'impossibilità di riconoscibilità del precetto, ne' l'apparenza di legittimità del comportamento incriminato in forza della quale qualunque consociato sarebbe caduto in una falsa rappresentazione del contesto normativo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/10/2000, n. 11940
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11940
    Data del deposito : 4 ottobre 2000

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